Roma, Italia

Chi siamo

Shape

Siamo un team di sviluppatori che fa la cosa che meglio gli riesce: dare forma ad un’idea

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Ci occupiamo di sviluppo software orientato al web, anche se durante il nostro percorso ci siamo confrontati più volte con ambiti diversi da quello attuale. Il nostro principale obiettivo è quello di creare soluzioni che possano essere utili e perché no, migliorare anche di poco la vita di chi le usa. Amiamo il nostro lavoro ed il poter lavorare insieme, anche e soprattutto quando si incontrano delle difficoltà. Amiamo festeggiare ogni volta che completiamo con successo un progetto… o anche se il codice compila senza errori.

Il team

Fabrizio Miranda
Davide Burdo
Alessio Brunetti
Valerio Bonesi
Daniele Mariano
Mirko Leandri
Ilenia Rocca
Adrien Pierazzi

La nostra filosofia

Quando sviluppiamo un progetto non vogliamo solo che esso produca utile ma soprattutto che sia utile. Siamo fermamente convinti che l’unico modo per creare un prodotto di qualità sia metterci passione e impegno. Siamo un team affiatato che ha come punto di forza lo scambio di idee ed il rispetto reciproco. Le diverse competenze e la varietà dei settori di specializzazione rappresentano un valore aggiunto che ci permette di avere una visione più ampia sui problemi che affrontiamo. Siamo inoltre improntati verso un modello di lavoro flessibile che permetta ad ognuno di noi di coltivare hobby e avere del tempo libero. Adottiamo una metodologia agile/scrum che unita ad una conoscenza approfondita delle capacità di ogni membro del team, ci permette di essere ben allineati sui progetti in fase di sviluppo.

Com'è nato Efesto Dev

Efesto Dev nasce come evoluzione del Gruppo Efesto, un team formato da studenti universitari che inizia la propria attività nell’ottobre del 2016, su idea di Fabrizio Miranda e con l’aiuto di 7 co-fondatori: Valerio Bonesi, Alessio Brunetti, Davide Burdo, Emanuele Fabi, Silvano Paloni e Umberto Paloni. L’idea cardine del Gruppo Efesto era quella di andare oltre le nozioni apprese durante le lezioni universitarie e mettersi in gioco approfondendo nuovi linguaggi o metodologie in maniera totalmente indipendente e libera. L’intento è quello di colmare il gap fra l’università e il mondo del lavoro, affinando soft skills, sviluppando idee proprie e soprattutto, divertendosi.

Tutto rose e fiori...

Fino a qui sembra la classica descrizione di una moderna startup ma è davvero tutto rose e fiori? Assolutamente no. Tutto quello che abbiamo realizzato è stato possibile anche grazie ai numerosi fallimenti, a tutte le volte che siamo stati chiamati ad affrontare situazioni nuove che non sapevamo esattamente come gestire o alle nottate spese per far girare del codice che non ne voleva proprio sapere. Tutte le volte che ci siamo sentiti a terra perché non riuscivamo a venire a capo di un bug o un circuito da noi progettato non funzionava, tutto questo, legato alla voglia di fare meglio e non darla vinta al problema, sono servite da spinta per arrivare alla soluzione. Insomma, qui non si molla. Mai.